Youthanasia
Biografia Youthanasia
Gli YOUTHANASIA nascono a Savona nel 2001 come gruppo di cover hard rock; la prima formazione vede sui palchi savonesi un trio composto da Igor (basso e voce), Stefano (chitarra) e Sergio (batteria); purtroppo dopo un primo periodo di attività quest’ultimo è costretto, per impegni lavorativi, a lasciare la band. Subentra così in formazione il nuovo batterista, il giovane Andrea. L’attività live sui palchi dei locali si intensifica notevolmente e contemporaneamente il già vasto repertorio di cover si arricchisce sempre più ed inizia ad acquistare ulteriore valore con l’introduzione di musica inedita. Nel 2003, la voglia di avere un supporto con il quale poter promuovere la propria musica porta il trio savonese ai Nadir Studio di Genova di Tommy Talamanca (Sadist) dove incide la prima demo che si intitola “Pain of one”; il mini cd, registrato completamente in presa diretta, è composto da sei brani inediti di heavy/thrash con richiami e sfumature hard-rock piuttosto marcate. L’attività promozionale della demo è affidata interamente agli spettacoli live che continuano ad essere il fulcro su cui verte l’attività principale della band che nell’estate del 2005, a Lucca, ha l’occasione di aprire un concerto ai ben più famosi Exilia. Nel 2006 l’attività del trio subisce un piccolo rallentamento, tuttavia la band non interrompe il progetto e riesce abbastanza velocemente a superare il momento di difficoltà. Entra in formazione un altro chitarrista, Luca, gemello di Andrea. La band si trasforma così in un quartetto e, per circa 2 anni, la formazione trova il suo equilibrio tanto che nel 2007 torna nuovamente ai Nadir Studio per incidere un nuovo demo composto anche stavolta da pezzi inediti. La registrazione questa volta è molto più curata e professionale, i pezzi contenuti nel potente “I believe in nothing” sono profondamente diversi dai brani di “Pain of one”; lo stile della band ha subito una sterzata verso sonorità marcatamente più heavy e ha perso in larga parte le influenze hard-rock iniziali.
Nell’anno seguente la title-track dell’ultimo demo inciso compare su due compilation; la prima ad esser stata pubblicata è la “Akompilation Vol.4”; in questa compilation sono presenti diversi brani inediti composti da alcuni gruppi della scena italiana underground che spaziano dall’hard, al punk e arrivano al metal. La seconda compilation, “Music against itself – Vol.2” (www.babylonmagazine.net), è invece formata esclusivamente da originali brani heavy delle più promettenti band dell’undergound metallico italiano; la distribuzione di questa avviene in modo gratuito al pubblico del “Gods of Metal” 2008. Sempre nello stesso anno il gruppo torna definitivamente ad essere un trio; a lasciare la formazione questa volta è Stefano anche lui costretto ad arrendersi a pressanti impegni lavorativi. L’attività del gruppo non subisce rallentamenti significativi, le date dal vivo sono sempre la principale occupazione della band che è infatti protagonista di numerosi concerti principalmente nell’ambito delle province di Savona e di Genova. Il repertorio eseguito sui palchi vede sempre una più importante componente di pezzi inediti e lo stile si spinge sempre più verso nuovi orizzonti nell’insegna dell’Heavy/thrash!!! Nell’estate del 2020 la band torna ancora una volta nei mitici Nadir Studio di Genova per registrare un nuovo demo in cui trovano spazio nuovi brani inediti che con il tempo sono stati composti. Si torna alla soluzione diretta ed immediata della “presa diretta” in modo da fissare perfettamente l’attitudine del trio e catturare esattamente l’energia della loro proposta heavy/thrash senza artefici e/o modifiche; quel che si sente è esattamente quel che suona la band dal vivo.
Dopo questa registrazione, l’attività live degli Youthanasia rallenta per cause non volute, ma non si ferma mai quella delle prove in garage infatti la composizione di ulteriori brani inediti prosegue incessantemente per poter offrire concerti esclusivamente incentrati su musica inedita.